e noi accettiamo tutto…

(Da un’ agenzia di stampa):

“Bce. Trichet: “Crescita forte ma restano rischi petrolio e aumento inflazione. Monitoreremo”
Il presidente della Bce Jean Claude Trichet
Il presidente della Bce Jean Claude Trichet

 La Banca Centrale Europea è pronta ad agire contro i rischi inflazione che sono a lungo termine dovuti all’impatto dei passati aumenti del prezzo del petrolio e a eventuali nuovi aumenti dei prezzi del petrolio. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet spiegando
che l’Eurotower monitorerà molto da vicino la situazione. I principali indicatori confermano una economia in forte crescita anche se a ritmi più moderati– ha detto Trichet-, spiegando che la situazione attuale conferma l’espansione prevista della ripresa

Ue: Trichet, nel 2007 la crescita continuerà a rafforzarsi 
 Gli indicatori economici confermano che l’attività economica ha continuato ad espandersi in modo robusto nell’area euro e l’anno prossimo continuerà, grazie a una crescita globale più equilibrata geograficamente e robusta e un consumo che dovrebbe rafforzarsi ulteriormente–  ha aggiunto il governatore della Banca centrale europea -,  parlando alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo.

Rischio aumento inflazione a inizio 2007 
Le prospettive dei prezzi dell’energia rimangono incerte, l’inflazione globale probabilmente aumenterà di nuovo ad inizio 2007 e dovrebbe stabilizzarsi sul 2% nel corso dell’anno e del 2008, riflettendo l’impatto di tasse indirette più alte–  ha dichiarato ancora Trichet che ha spiegato che una politica monetaria non rigorosa può portare ad aumenti dell’inflazione e ad una economia più volatile. Agire in maniera tempestiva per garantire la stabilità dei prezzi è importante
    
Oggi a Bruxelles si tiene la  riunione settimanale della Commissione europea, l’ultima prima dell’interruzione delle attività a causa delle vacanze di Natale. L’esecutivo dell’Unione dovrebbe approvare una proposta per inserire l’aviazione civile nel sistema di commercio delle emissioni di Co2 secondo il trattato di Kyoto. Il commissario europeo per l’Ambiente Stavros Dimas terrà  una conferenza a Bruxelles per illustrare l’iniziativa.”
 
 
Se leggete attentamente questa agenzia di stampa (del Sole24ore), vecchia di qualche mese ma ancora perfettamente valida, in quanto il governatore proprio ieri ha commentato l’ennesimo aumento del Tasso ufficiale di sconto con argomenti pressoché identici, apprenderete molte cose:

1) i continui aumenti che la Banca Centrale pratica sul costo del denaro dal 2005 (i più alti dal 2001 dopo il crack provocato dalle Torri gemelle) sono rivolti a tenere sotto controllo l’inflazione, causata soprattutto dall’alto costo del petrolio…

2) dunque per arginare in qualche modo le speculazioni dei signori del petrolio e delle multinazionali (i cui stratosferici profitti continuano ad aumentare), una famiglia monoreddito che nel 2005 pagava una rata mensile (tasso variabile) di 500 euro  per un mutuo ventennale di 100.000 euro sulla PRIMA casa , oggi ne paga oltre 600. Il sottoscritto dopo una vita passata in affitto ha avuto la malaugurata idea di acquistare la prima casa con la propria consorte nel novembre 2006; da allora ho subito tutti i mesi un aumento di 10-15 euro sulla rata (iniziale 900 euro), già 50 euro in cinque mesi; il sottoscritto, in quanto insegnante, ha avuto un “aumento” di 102 euro lordi come statale dopo un ritardo di oltre un anno dalla scadenza del contratto SENZA RESTITUZIONE DEGLI ARRETRATI con la benedizione dei sindacati, i quali hanno accettato un allungamento a tre anni dei rinnovi contrattuali. Morale: 102 euro lordi in tre anni corrispondono all’incirca a 70 euro netti mensili in busta paga per tre anni. Questa cifra, con l’attuale trend di aumento dei tassi variabili dei mutui, si raggiunge in cinque mesi,  dunque provate a fare quattro conti….

3) al vertice tedesco il signor Bush ha dichiarato che non sottoscriverà alcun accordo sulla riduzione del gas serra nell’atmosfera, responsabile in massima parte del vorticoso (in senso letterale) cambiamento climatico del pianeta; e ciò nonostante il contrario orientamento dell’Europa, la quale però, inquinando solo per il 16% l’atmosfera contro il 44% di Stati Uniti, Cina ed India (che non firmano alcun protocollo d’intesa), conta come un due di briscola; naturalmente le grandi potenze (più la Russia di Putin) non firmano perché le campagne presidenziali americane sono finanziate dai petrolieri, quelle russe dalla multinazionale del gas Gazprom, mentre Cina ed India asfissierebbero tre quarti delle loro popolazioni (tanto sono miliardi e i governanti devono  trovare qualche efficace sistema per dimezzarle) pur di colmare nel più breve termine possibile il gap sui profitti che ancora le separa da Stati Uniti, Giappone ed Europa (ma solo gli stati ricchi, quindi noi italiani siamo esclusi). Intanto 20 milioni di bambini africani non superano i 5 anni di vita ed un terzo della popolazione di quel continente ha una vita media inferiore ai 40 anni, per le decimazioni dovute alla mancanza di acqua, alle carestie ed alle malattie infettive.

Dunque il cerchio si chiude: i petrolieri aumentano i profitti con la complicità dei governi che in cambio del sostegno s’impegnano ad inquinare sempre di più; la BCE ha il plauso delle multinazionali e degli speculatori di ogni sorta, ai quali l’aumento del TUS fa un baffo; il pianeta diventa sempre più caldo ed invivibile; i poveracci sono sempre più tartassati da mutui ed aumenti a raffica di insostenibili bollette; gli strapoveracci incrementano in misura esponenziale il numero di chi è costretto a fare la fila ai centri di beneficenza per fare un pasto caldo; i riccastri di ogni categoria improduttiva si arricchiscono con i più nefandi intrallazzi di ogni sorta, con la complicità di politicanti, mafiosi e camorristi (che ingrassano speculando sulle immondizie napoletane); la classe media vivacchia alla giornata con qualche problemino in più di qualche anno fa; gli africani continuano a crepare come mosche di fame, sete e malattie. E infine le varie guerre “di religione” sostituiscono efficacemente i metodi poco efficaci per il controllo delle nascite, facendo fuori strati di popolazioni senza un avvenire degno di questo nome, con file di kamikaze in attesa d’immolarsi alla causa del Profeta e di disperati che vanno a gonfiare a dismisura l’immigrazione clandestina in paesi come il nostro (ma vi ricordate che solo pochi anni fa eravamo ancora il quinto paese industrializzato del mondo?). E intanto noi cittadini inermi e senza alcun potere accettiamo tutto (e che altro potremmo fare?). Tutto va ben signora la marchesa! Ma per nostra fortuna sono nati i “Grillini”, ovvero ragazzi che hanno costituito un’accolita spontanea coordinata da quel gran sovversivo di Beppe Grillo, e che ne combinano di tutti i colori! (vedere per credere…).

e noi accettiamo tutto…ultima modifica: 2007-06-06T19:55:00+02:00da miclos
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2 pensieri su “e noi accettiamo tutto…

  1. L’instabilità dell’economia per noi consumatori ed io in particolare operaio e vero contribuente delle tasse, ho tanta insicurezza di fare un mutuo per una mia prima casa per i tassi di interessi che variano in aumento a sfavore di chi paga.

    Ciao Marco, buona serata da Giuseppe.

  2. Non leggo il sole 24 ore da quando avevo vent’anni e dovevo preparare l’esame di economia politica. Avevo promesso al prof che, in cambio del suo 30 avrei letto ogni giorno un quotidiano economico…..poi ho barato. Condivido comunque la tua analisi. Alla fine ci rimettono sempre i soliti. I “Grandi” fanno tanti discorsi (tipo Bush sulle emissioni nocive) ma poi quando viene il momento di agire…..si eclissano. Buona serata.

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