il rispetto

il rispetto per gli altri e per se stessi è un valore che non s'impone: lo si può coltivare nei propri geni, o lo si può insegnare con l'esempio ai bambini; poi, se non è stato assimilato, è troppo tardi. La nostra è una società dove il rispetto è un optional, o peggio, viene considerato come un gadget di altri tempi, e dunque non c'è rispetto, per la vita, per la libertà, per la diversità, per il dolore e la sofferenza. Nessuno rispetta più nessuno, tranne quei pochi nostalgici di valori ormai rinnegati dai più (ma morti mai). E non c'è spesso rispetto neppure qui dentro: bloggers che offendono o deridono altri bloggers sono purtroppo all'ordine del giorno, ma ciò è inevitabile: se non c'è rispetto nella realtà perché dovrebbe esserci nel mondo virtuale? Si fanno giornate per tutto: dalla festa della mamma a quella del papà, alla festa degli innamorati, alla giornata della donna, dei gay, hanno persino inventato la giornata degli abbracci. E allora mi permetto di proporre la giornata del rispetto; e non perché una volta all'anno si  deve portare rispetto, ma perché almeno una volta all'anno dobbiamo ricordarci che il rispetto per gli altri, per se stessi e per la natura che ci circonda dev'esserci sempre, 365 giorni all'anno.
il rispettoultima modifica: 2007-03-16T17:41:54+01:00da miclos
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “il rispetto

  1. Non posso che essere d’accordo. Ormai avere rispetto degli altri è fuori moda oggi si porta il “parlare in faccia” che anche se alla base presuppone sincerità spesso può sfociare nella mancanza di rispetto. Ci sono modi e modi di dire le cose e cmq il fatto che non si condivida una persona o il suo atteggiamento, questo non deve giustificare il fatto che gli si manchi di rispetto apertamente e soprattutto pubblicamente. Ben detto, anzi ben scritto Marco o)

Lascia un commento