ma quale libertà sessuale?

ieri sera stavo distrattamente davanti alla tv, si parlava nella trasmissione "l'infedele" di Gad Lerner del tema della concezione del sesso nelle varie civiltà…ad un certo punto, all'osservazione di una signora italiana convertita alla religione di Maometto, la quale affermava che per l'islam il sesso non è un tabù, bensì un fuoco che va regolato ed opportunamente incanalato, uno studioso di cui non ricordo il nome ha ribattutto che, data l'assoluta libertà sessuale dell'occidente eccetera eccetera…la mia opinione è invece che poche volte nella storia siamo stati dentro ad una società sessuofobica come ai giorni nostri. Nella nostra società il sesso è uno strumento mediatico per fare soldi, molti soldi da parte di coloro che ne hanno inserito l'immagine, anzi la caricatura, dentro la catena di montaggio della spettacolarizzazione e del businnes pubblicitario; mai come oggi la sessualità vera e genuina viene vissuta come una sorta di demone da esorcizzare nei modi più diversi, dagli stupri alla pedofilia, dai sensi di colpa alla sublimazione di una rinata castità, rimessa in bella posta nella vetrina della "fede" alla stessa stregua di mode anni '60 prepotentemente tornate alla ribalta…che hanno a che fare con la libertà sessuale i calendari, le veline, le patinate e pruriginose presunte esperienze sessuali dei vip? che ha a che fare con la libertà sessuale dei nostri ragazzi l'uso del sesso come materiale di consumo (quella me la dà -dicono i maschi- non gliela do o gliel'ha data a tutti– dicono le femmine)? l'incremento delle violenze sessuali, anche a danno dei bambini, è indice di una società profondamente malata, dove i tabù sessuali esorcizzati dalla spettacolarizzazione multimediale della cultura occidentale non sono mai stati così radicati a livello inconscio, dove la repressione sessuale è figlia illegittima di un cattolicesimo non meno integralista delle altre religioni in materia di sessualità, dove il senso di colpa del peccato si è solo mimetizzato dietro mille pretesti di pseudo emancipazione…la libertà sessuale autentica è ben altra cosa, la libertà è espressione  consapevole e soprattuto incondizionata  del nostro sacrosanto diritto di esprimere anche col nostro corpo la gioia di vivere…
ma quale libertà sessuale?ultima modifica: 2006-10-19T09:39:30+02:00da miclos
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12 pensieri su “ma quale libertà sessuale?

  1. penso che sia stato sempre così nella storia. Il sesso è parte integrante della vita e della sopravvivenza di una specie e, pertanto, libertà e vincoli sono stati sempre più o meno equivalenti proprio per poter favorire la sopravvivenza della specie.

  2. Povero femminismo, povero “ideale” di parità di sessi!!!
    Tutto è stato travisato, mercificato, addirittura. D’altronde, con la società che ci ritroviamo!!! Vero che noi siamo la società, ma vero anche che chi in qualche modo vuole esprimere la sua indignazione di fronte a certi-troppi eccessi, è visto come un alieno.
    E tuttavia meglio alieno che massificato!
    Come va? spero bene, in ogni senso.
    Ciao. Ilia

  3. ho letto il post dei tre minuti, è un classico della vita scolastica. Anche a me è successo di assistere alla storia “…di chi è la colpa!” che i dirigenti tirano fuori ancor prima di chiedere “chi è il ferito”. Nessuno tiene conto che abbiamo a che fare con ragazzi, che è materialmente impossibile arrivare nella classe in tempo utile a meno che non sia la prima ora di lezione, (specie se provieni dall’altro lato dell’istituto) , che lo scambio delle aule prevede un tempo morto. Poi pensano di aumentare il numero degli allievi per classe! O.K. basta forniscano anche i gatti a nove code e le manette per bloccare i ribelli!
    Per fortuna io ho finito! Sono una pensionata! da due mesi!! In bocca al lupo, Anna

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