MAGIA QUANTISTICA

" la percezione origina il fenomeno ".

Ecco " la formula " esatta del metodo attraverso il quale, nel millenario cammino di disoccultare l'Occulto, si apprende ad attrarre ciò che si desidera.
 Per secoli…non è questo ciò che l'Occidente chiamò " Magia " ?
Allora…quanto più avanza la scienza occidentale, più si conferma la magia millenaria…
" La Formula del Metodo della Magia " che apre questo articolo, non proviene da un oscuro trattato ermetico d'antichità immemorabile…  ma da uno degli esperimenti più recenti di fisica quantistica !
Insieme a concetti quali :
" La percezione(…)e la apparizione di un oggetto nell'universo sono la stessa cosa ". (pag 43)
" in un modo o in un altro, la materia non potrebbe esistere senza una coscienza che la percepisca " (pag.43)
-" In una autentica prospettiva nel senno della fisica quantistica l'osservatore e l'osservato si convertono in uno " (pag.16)
– "In ogni momento la scelta di un osservatore per misurare una proprietà particolare di un sistema forza il sistema ad emergere da uno stato di probabilità ad uno reale ".(pag.22)
– " Gli elettroni sono in un certo senso coscienti(…)la mente del fisico si vincola con la mente dell'elettrone(…) vincola l'osservatore con l'osservato. Si tratta di una sola mente in funzione "(pag.80).
– "La scelta di un osservatore di misurare una propietà fisica concreta, realmente la crea o porta dallo stato della proprietà all'esistenza, semplicemente osservandola.
Mi chiedevo se il mondo, a sua volta, fosse una semplice concezione dei nostri pensieri ".(pag.40)
La fisica più avanzata spiega con rigorosità scientifica concetti che  la stessa  scienza ortodossa disprezzò per secoli con il termine "magia", usandolo come "aggettivo squalificativo".
Concetti che spiegano che la separazione tra "mondo interiore" e "mondo esteriore" è illusoria.
…vale a dire: concetti che spiegano ed appoggiano Il Principio Fondamentale della Magia e la prima legge di Hermes Trimegisto : " L'Universo è Mentale ".
Questa separazione tra "esteriore " ed "interiore" non viene accettata neanche dalla stessa fisica– che storicamente formulò il ritornello tanto ingenuo come abitudinario : "L'esperimentatore lavora con un oggetto ubicato nello spazio esterno a lui e realizza esperimenti imparzialmente ed oggettivamente "- dato che è la fisica quantistica quella che ora dimostra che "la percezione e l'apparizione di un oggetto nell'universo sono la stessa cosa ", che " L'osservatore e l'osservato si convertono in uno " o che "l'osservato porta dallo stato di proprietà allo stato di esistenza, semplicemente osservandola "…
…perchè allora limitare la sua applicazione solo ai fenomeni che si osservano e si percepiscono nell ipotetico "mondo esteriore" ?
La scienza riscopre adesso attraverso la quantistica il millenario Principio Fondamentale del Metodo della Magia : la separazione tra "esteriore" ed "interiore" è illusoria.
Però questa stessa "scoperta" non si limita ad oggetti percipiti "nell'esteriore" , ma obbligatoriamente abborda anche oggetti percepiti "nell'interno".
Vale a dire: le percezioni…mentali.
Se "osservatore = osservato", il laboratorio "esterno" in cui lo scienziato fa i suoi esperimenti coincide allora con il "laboratorio" più incomparabilmente potente che abbia conosciuto l'uomo, nel quale il mago realizza da sempre la sua sperimentazione: quello della sua mente.
La scienza disocculta allora qualcosa che fino ad ora era solo incontrabile nel cammino dell'iniziazione:
Se "la percezione- "l'interno"- origina il fenomeno- "l'esterno"- "e l'osservatore e l'osservato- l'interno e l'esterno- si convertono in uno" allora:
Quel fenomeno che si riesca a percepire in se stesso, immancabilmente sarà anche percepito come fenomeno nell'universo "esterno".
Vale a dire: apparirà "nell'esterno" il fenomeno che riusciremo a percepire nella mente "interna".  E' questo che, precisamente ed esattamente, da millenni, il Metodo della Magia, passo a passo insegna:
Chi riesce ad annidare in se stesso un'immagine mentale con un sentimento affine, un'idea ed una meta chiaramente definita…comincia ad alterare lo spazio "esterno", originando come fenomeno nell' "esteriore" ciò che osservò nella sua percezione "interiore".
Sciamanesimo, Zen, Taoismo, Kabala, Induismo, Kybaliòn, Alchimia: con la massima rigorosità tutti Insegnano la stessa cosa…che ora comincia a "riscoprire" anche la fisica quantistica.
Se "fuori" è uno specchio di "dentro":
…Uomo = Dio.
  Ma l'uomo…capisce realmente il raggiungimento di ciò che accettò ufficialmente attraverso la scienza prediletta e più avanzata dell'occidente ?
Quando nel cammino di disoccultarsi qualcuno accede a questo stesso sapere che gli Insegna a pensare " l'interno " e "l'esterno" come due riflessi di una stessa realtà, di solito impiega anni a comprendere questa possibilità infinita di Invocare "dentro" quello che desidera incontrare "fuori"…

E perciò, per cambiare la realtà, è necesario cambiare "qualcosa" che -piano piano si scoprirà- è in realtà molto più difficile da cambiare: se stessi.
…Esattamente ciò che i fisici quantistici si vedono già obbligati ad accettare:
-"mi son reso conto di che molte delle supposizioni che normalmente facciamo sul mondo e le sue vicissitudini non erano frutto dei problemi di indole fisica, bensì dei blocchi mentali che tutti ci trasciniamo.Detto in un altro modo, il mondo con tutti i suoi esiti e fallimenti, i suoi trattati commerciali, le sue violazioni di frontiera e le sue guerre; le sue spese militari e le sue strategie; le sue lingue e l'accettare o no che altri parlino lingue diverse, sono concetti del nostro pensiero o sistema di credenze. Anche i soldi sono un concetto della stessa natura(…)Non esistono limiti, eccetto quelli che imponiamo a noi stessi. Il mondo mitico delle idee e delle visioni e il modo "reale" di materia e persone ora si sovrapponevano nella mia mente"(pag.40)
Accettare tale realtà -sinonimo di "credere per vedere"- è il primo passo per disoccultare progressivamente un "Nuovo Universo" che includerà concetti quali:
– " Come hanno segnalato fisici di grande importanza come Freeman Dyson e filosofi del livello di Alfred Witehead, anche le particelle elementari si trovano dotate di una certa forma e livello di (proto)coscienza. In un certo modo ed in una certa misura tutta la materia è cosciente: non potendosi affermare che la coscienza sia categoricamente immateriale in questo caso, non esiste una divisione categorica tra la materia e la mente".(pag.146 e 147)
"La materia e la mente non sono separati e non sono realtà differenti. Sono aspetti di una realtà più profonda,a cui appartiene tanto un aspetto esterno, quanto un aspetto mentale interno"(pag.149)
-"Il registro di un'immagine, di un oggetto nella mente di un osservatore, crea un oggetto nitido nel mondo.
L'atto "esteriore", l'apparizione repentina dell'oggetto, è simultanea all'osservazione dell'oggetto. Si tratta di una relazione mente-materia; di un'azione della coscienza ".(pag.216)
– " Come persona che ha dedicato tutta la propria vita alla scienza più perspicace, allo studio della materia, tutto ciò che posso dirvi sul risultato della mie ricerche riguardo gli atomi è quanto segue :" La materia non esiste ! "
Tutta la materia si origina ed esiste solamente in virtù di una forza che fa vibrare le particelle di un atomo e mantiene unito il più minuto dei sitemi solari: l'atomo…
Dietro questa forza dobbiamo supporre l'esistenza di una mente cosciente e intelligente. La mente è la matrice di tutta la materia " 

Perciò accettare come realtà ciò che sta alla base della magia -ed ora è nei postulati della scienza- " Fuori è uno specchio di Dentro ", e di conseguenza "L'Universo è Mentale "…traduce in realtà non solo la base, ma soprattutto l'obiettivo più elevato della magia: avvicinare l'Uomo a Dio.

Dott. Josè Luis Parise

(tratto da un articolo della rivista Hod)
MAGIA QUANTISTICAultima modifica: 2006-09-19T13:35:10+02:00da miclos
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4 pensieri su “MAGIA QUANTISTICA

  1. beh la fisica quantistica si presta alle più svariate interpretazioni e manipolazioni purtroppo spesso ad opera di ciarlatani.
    Ho letto qualche mese fa un sito che parlava di una crema antinvecchiamen to ai “tachioni” …!!!
    Utilizzare il principio di indeterminazion e di Heisenberg, o il gatto di Schrodinger, o il paradosso EPR approfittando della loro controintuitivi tà per avvalorare teorie esoteriche mi pare quantomeno scorretto. La fisica quantistica ha dato molti risultati anche dal punto di vista delle applicazioni tecnologiche, lo sperimentiamo tutti i giorni con le apparecchiature laser ad esempio, non mi pare che ci siano state molte applicazioni tecnologiche derivate da teorie magiche o esoteriche…

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