cara…

cara compagna di una vita,
 così lontana nella tua contiguità
 così assente nella tua presenza
 così spenta nella tua ritualità
 così muta nel tuo pallido sorriso…

la morte ci rimbocca le coperte ogni sera
e ci canta la ninna nanna
ma quando ci porterà via
noi non ci faremo allettare da quelle lusinghe:
non dormiremo in quel sonno eterno, ma canteremo la nostra nuova vita

dentro il miracolo di un nuovo giorno.
Addio mia cara, addio alle nostre ombre:
la lontananza è troppo vicina per per le nostre promesse;
ce ne andremo entrambi così verso l'ignoto stupore
le dita fredde intrecciate tra di loro come in gioco
senza un lamento.

Miclos

cara…ultima modifica: 2006-06-29T22:53:49+02:00da miclos
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