UNO,NESSUNO,DUECENTOMILA

…FINALMENTE UN PROGRAMMA STRAORDINARIO SU RAITRE. Crudo, spietato, il reportage è un occhio meccanico su una realtà tragica, atroce, assurda, ma terribilmente vera. Ciò che succede a Manila e in altri paesi del sud-est asiatico succede ogni giorno anche in Africa,  nelle Americhe ed anche in Europa: bambini usati come oggetti di sfruttamento sessuale, vittime delle più turpi violenze, incarcerati in ambienti dove sono costretti a passare sopra i propri escrementi, perché non avendo niente con cui sfamarsi sniffano colla per farsi passare la fame…qui pubblico la sintesi del documentario di Raitre, ma consiglio a tutti coloro che non l'hanno visto di chiederne copia all'archivio della Rai.

UNO, NESSUNO, DUECENTOMILA
Viaggio tra i bambini di strada di Manila

di Luca Cambi e Francesco Patierno

Mercoledì 26 ottobre alle ore 23.30

È un film sul volontariato, girato a Manila, una sconfinata megalopoli, sommersa tutto il giorno da un traffico infernale, in cui 200.000 bambini dormono e vivono per strada perché non hanno una famiglia o ne sono fuggiti per sottrarsi ad abusi e violenze. Il documentario è un viaggio tra le assurdità delle loro vite: alla ricerca di un'umanità che non hanno avuto e a trovare droga, prigione, pedofilia.
Ma c'è qualcosa che stupisce ancora di più di questo deposito di spazzatura e infinite contraddizioni che è Manila. Jun Jun, Ernesto e altri 4 bambini come loro oggi non stanno più per strada a prostituirsi e sniffare colla, ma sono divenuti educatori di strada, grazie all'opera  di Medici Senza Frontiere. È uno di loro, Roberto Mauri, con la sua incredibile umanità, ad accompagnarci nel  viaggio in mezzo a questo esercito di dimenticati.

UNO,NESSUNO,DUECENTOMILAultima modifica: 2005-10-28T19:58:40+02:00da miclos
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12 pensieri su “UNO,NESSUNO,DUECENTOMILA

  1. carissimo Marco, visto che altri amici hanno frainteso il titolo del mio post, tengo a precisare che non sono stata licenziata! Non sarebbe possibile visto che sono libera professionista e che quello che chiamo capo in realtà è solo un collaboratore più anziano. detto questo..conosco gli acufeni, o meglio, non li conosco personalmente, ma so quanto possano interferire con le normali condizioni di vita quotidiana. Pertanto grazie per il consiglio. Un saluto e buon inizio settimana Yle

  2. Ho visto il documentario da te ricordato. Drammaticamente interessante!
    Quanto alle presunte api, hai ragione, erano vespe, me lo ha confermato il mio entomologo nipote milanese, che, bontà sua, mi ha autorizzata a ucciderle, con ogni mezzo. Il che è tutto dire, visto che è soecializzato appunto in questo tipo di insetti, di cui studia appassionatamen te (ma come farà?) praticamente tutto. Un giorno o l’altro ti parlerò degli studi di questo giovane ricercatore, di cui mio fratello va giustamente fiero.
    Quanto al mio stato d’animo, puoi ben immaginare!!! Latito anche dal blog, cosa inconsueta in me!
    Leggo in te una forte determinazione a non farti intimorire nè limitare dal tuo attuale fastidio, che, ne sono certa, quando meno te lo aspetti, scomparirà.
    Un caro saluto. Ilia

  3. Ogni tanto la televisione di stato ci regala quEsti brandelli di inferno, per mostrarci fin dove può arrivare l’animo umano. Penso che molti di noi quasi non vogliano vedere questa realtà che ci mostra una società che definiamo civilizzata, invece preda dei più turpi desideri! Lo sfruttamento dei bambini oggetti delle attenzioni di ricchi europei,è argomento scottante e poco gradito! Grazie della segnalazione, un saluto Claudia

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