morti in diretta

in questi giorni ci sono polemiche tra emittenti televisive private perché l' improvvisa morte del professor Franco Scoglio è stata ripresa in diretta dalla emittente presso la quale l'ex-allenatore del Genoa era ospite in trasmissione. Si è parlato di cinismo, di spettacolarizzazione della morte e così via, ma questo non mi sembra il caso: un conto è mandare in onda per milioni di telespettatori atti di barbarie e di violenza come le esecuzioni capitali o i pestaggi a sangue nei disordini di piazza; un conto è riprendere casualmente (e da lontano) l'improvviso malore di una persona che, fino ad un momento prima, sembrava stare bene, tanto da polemizzare telefonicamente col presidente di una squadra di calcio; è stata una tragica ed imprevista fatalità, per cui mi sento di assolvere l'emittente, che si è trovata spiazzata come gli spettatori ed ha prestato tempestivamente i primi soccorsi alla vittima. Piuttosto non condivido la scelta di non fare l'autopsia: le morti improvvise sono relativamente frequenti (è successa l'identica tragica fine ad un mio cugino e ad un mio collega nell'arco di un anno), e l'autopsia potrebbe aiutare la ricerca scientifica ad adottare  misure preventive; se il cuore "scoppia" all'improvviso, significa che è già gravemente compromesso, anche se fino al momento finale nessuno se ne era accorto.
morti in direttaultima modifica: 2005-10-05T12:06:13+02:00da miclos
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5 pensieri su “morti in diretta

  1. sono d’accordo con te, mi e dispiaciuto per Scoglio, e stato anche allenatore del napoli per un po. Mi ricordo le sue idee strane sul calcio. E’ una brutta storia, ma nn si puo incolpare nessuno, chi poteva aspettarsi che lui moriva in diretta tv. Buona giornata mio caro mi raccomandooooo la schedina :*** ti abbraccio @ngel

  2. Condivido in pieno tutto. QUESTA morte in diretta non condanna l’emittente per una strumentalizzaz ione che non c’è stata. E’ accaduto tutto in DIRETTA; un’autopsia per scoprire, e dunque poter prevenire, cosa già, di feroce, ma latente e subdolo, minava quel cuore (anch’io sono stata colpita di recente, appena un mese, da una disgrazia simile, “apparentement e”inspiegabile, e perciò stesso inaccettabile, come se non bastasse il pregresso scolpito).
    A molto presto. Ilia

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