Sanremo,che noia!

malgrado Bonolis, che indubbiamente riesce a dare un'impronta personale come conduttore del festival, non riesco a reggere davanti alla tv per più di qualche minuto: canzoni mediocri, testi banali, cantanti che eseguono diligentemente il loro compitino, qualche voce interessante e niente più (se si esclude un Tyson che per 70.000 dollari è diventato un agnellino…). Tutt'altra cosa i primi festival..sono abbastanza vecchio da ricordare Modugno che nel 1957 vinse con Volare, o la mia coetanea Gigliola Cinquetti con Non ho l'età…altri tempi: un solo canale in bianco e nero, nelle fredde serate milanesi invernali non c'era altro da fare che leggere un buon libro (ma io allora ero un bimbo e leggevo Topolino e Verne…) o mettersi carta e penna davanti al bombato schermo per dare un voto alle canzoni e ai cantanti…ricordo Tony Renis con Dimmi quando, e Joe Sentieri che, con Vieni vieni qui, faceva il saltino al termine della sua esibizione, ricordo Sergio Bruni con il suo Mare, e gli eterni Nilla Pizzi e Claudio Villa, riccordo Peppino di Capri (uno dei pochi superstiti presente anche oggi), ricordo i Ricchi e poveri ed i duetti di Albano e Romina…ricordo il primo Paoli che con occhiali neri cantava E sono un uomo in perfetto stile Gregoriano…potrei andare avanti a lungo, ma non voglio annoiarvi. I testi di quelle canzoni erano semplici (salvo qualche eccezione), a volte patetici, ma gli interpreti erano veri, non personaggi costruiti a tavolino per fare audience come oggi.
Sanremo,che noia!ultima modifica: 2005-03-04T10:33:22+01:00da miclos
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4 pensieri su “Sanremo,che noia!

  1. mi hai riportato ad un passato simile, dove c’erano le pecore dell’intervall o, carosello e la sigla dell’eurovisio ne, dove non tutta la giornata era affollata di programmi tv e di zapping ( e che, cambiavi il monoscopio?), con la tv dei ragazzi col guardiano del faro e la nonna del corsaro nero con il balbettante Nicolino 🙂

  2. Prendi un sorriso,
    regalalo a chi non l’ha mai avuto.
    Prendi un raggio di sole,
    fallo volare là dove regna la notte.
    Prendi la bontà,
    e donala a chi non sa donare
    Scopri l’amore,
    e fallo conoscere al mondo.
    Un pensiero volante per un caro saluto da —pulvigiu—

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