medici sotto inchiesta

Alcuni medici sono stati indagati per avere prescritto antidepressivi a ragazzi e ragazze in età adolescenziale. Secondo un recente sondaggio le sindromi depressive in questa fascia di età sono aumentate del 20% negli ultimi anni; non per spezzare una lancia a favore degli strizzacervelli, ma ritengo sia preferibile che un giovane si rivolga alle strutture pubbliche (e gratutite) specializzate in questo campo piuttosto che non fare nulla o ricorrere al fai da te della medicina psicosomatica…
medici sotto inchiestaultima modifica: 2005-02-26T16:27:40+01:00da miclos
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6 pensieri su “medici sotto inchiesta

  1. credo che da un po di anni inizieremo a pagare quel che il progresso sta facendo, non si può pretendere che i figli sopratutto di pochi mesi capiscano nel loro inconscio che devono stare nei nidi perchè i genitori devono lavorare per poterli crescere, purtroppo nn ci possiamo fare nulla, ma se i genitori potessero passare un po più di tempo con i loro figli, le depressioni adoloescenziali diminuirebbere, . non sono un medico ma una mamma che ha scelto di stare a casa a crescere sua figlia vedendo l’allegria nei suoi occhi, un abraccio francesca

  2. Non mi riesce di leggere i tuoi post precedenti a questo, e me ne rammarico. In realtà è un po’ che manco dalla frequentazione del blog per motivi che, se mi leggi nell’ultimo frettoloso post, capirai da solo. Stasera, in uno sprazzo di “lucidità” ho dato una sbirciata, e non ti ho trovato come pensavo, dopo averti detto, se non erro qualche settamana fa, qualcosa che mi pareva volessi sapere. Non so se hai letto e cosa ti abbia fatto latitare. In ogni caso, quale che sia il tuo percorso fra i blog, un saluto a te lo lascio, nonostante me… Ilia

  3. Grazie per il tuo commento; sono contenta se ti ho strappato una risata: direi che sia l’unico modo per affrontare certe giornate e certa gente! Riguardo al tuo post mi chiedo: sono aumentate le depressioni o vengono meglio individuate? Sono molto perplessa sull’uso dei farmaci, perchè ho visto come hanno ridotto alcuni amici che li hanno assunti, però è anche vero che è importante ricorrere all’aiuto di professionisti piuttosto che affidarsi al fai da te. Ci vorrebbe sempre il giusto equilibrio. Non so se mi sono spiegata, sono un po’ caotica questa sera. Buona settimana, Gea

  4. No, non ti sei sbagliato! Dici “sei viva nonostante…” . Se la sofferenza, il dolore sono vita, ebbene, sono fin troppo viva!!! Spero tanto di rivederti di tanto in tanto, perchè sento che sei vitale, attento osservatore e conoscitore delle varie problematiche che, in un modo o nell’altro, ci sovrastano, nonostante ti definisca “su un binario morto”.
    Arrivederci a presto, dunque, mio caro amico. Ilia

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