Evviva la tv!

Di solito non commento trasmissioni televisive generaliste perché, data la mediocrità che le contraddistingue, sarebbe solo perdita di tempo; oggi però faccio un'eccezione: nel programma pomeridiano "l'Italia sul due" il talk del giorno era centrato sul tema "il complesso della giovinezza dei cinquantenni"; non era interessante la solita messe di luoghi comuni e di banalità sul tema, supportate da una storiella il cui story board ruotava su una ragazza la quale, in compagnia del fidanzato, sorprendeva il proprio genitore a sbaciucchiare una donna diversa dalla legittima consorte e per di più molto più giovane…scandalo e rimostranze in studio (che fanno sempre spettacolo) da parte delle testimonials di turno, tra le quali spiccava una scatenata Samanta De Grenet. Ho invece trovato abbastanza interessanti le interviste alle cinquantenni napoletane, consorti dei vitelloni di riflusso: la maggior parte di loro non trova disdicevole che il consorte cerchi di mantenersi in forma con estenuanti sedute in palestra e creme per le rughe, a condizione di non superare certi limiti, come per esempio quello di tingersi i capelli; mi viene da sorridere al pensiero che uno dei miei hobbyes preferiti di ultracinquantenne è proprio quello di sperimentare tutte le sfumatore delle tinture vegetali (naturalmente col fai da te), la cosa mi diverte molto, a costo di sembrare mostruoso come il protagonista del famoso film di Moretti Sogni d'oro il quale, nell'ultima scena, riesce finalmente a liberare la propria spontaneità trasformandosi in una sorta di dottor Jeckil, ancora più raccapricciante dell'originale, e lanciando contro gli allibiti spettatori un urlo disumano degno del più tragico Fantozzi…Sapete che vi dico? io ritengo che una tra le cose più stupide concepite da mente umana sia quella di inserire la data di nascità nella carta d'identità, anzi trovo stupida la stessa carta d'identità, anche se in una società dominata dagli schemi è un male inevitabile; del resto è noto che l'essere umano, di fronte alla fragile caducità della sua breve esistenza terrena, non riesce a trovare sicurezze se non rinchiudendosi nella galera dei propri tavernacoli mentali, come quello che cataloga un individuo sulla base dei suoi connotati o dei suoi dati anagrafici (che spesso non corrispondono a quelli biologici), esattamente come si fa con il cartellino del prezzo, o  con l'etichetta cucita nella fodera dei capi d'abbigliamento.
Evviva la tv!ultima modifica: 2005-02-21T23:12:35+01:00da miclos
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3 pensieri su “Evviva la tv!

  1. innanzitutto scusami, ma il termine alunno mi aveva tratta in inganno e ti ho declassato da professore a maestro, anche se il terine declassare può essere frainteso…pro voca molto meno danno un pessimo docente universitario di un mediocre maestro elementare….V enendo al post il tema è interessante e “mi tocca” vista la mia vicinanza al cinquantennio.
    In effetti quel che conta non è l’età, ma il proprio modo di vivere la vita.Conosco trentenni che sono molto più vecchi di sessantenni. La vera vecchiaia è il conformismo della vita, non quella che è data dall’aspetto fisico. Ecco, non condivido il seguire degli stereotipi giovani nell’abbigliam ento,nei coportaenti e in quanto altro come un’illusione di giovinezza, ma non vedo nulla di male nel cercare di stare bene con se stessi e non seguire per contro degli stereotipi di “maturità”Ins omma per fare un esempio cretino una minigonna può stare ale a vent’anni come a cinquanta ed altrettanto può stare bene.

  2. Ciao, come stai? Non ho visto questo talk show ma è interessante pensare e vedere che certi stereotipi sono duri a morire: l’uomo può essere “vanitoso” ma deve comunque essere macho, perciò sì alla palestra e ai massaggi ma no alla tintura per i capelli. Alle donne, invece, tutto è concesso perchè nessuno vuole che siano sciatte e ciabattone, salvo poi criticarle perchè attirano troppo l’attenzione.. . Uff, quanta strada c’è ancora da fare prima che si arrivi a non valutare più le persone in base a questi criteri riduttivi. Scusa il commento palloso e buon fine settimana, Gea

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