San Valentino martire

Vissuto nel III sec. dopo Cristo, il santo sacerdote e martire di Roma è commemorato nel Martirologio Romano il 14 febbraio con un latercolo (registro) proveniente da Beda (VII sec.). Nella leggendaria "Passio Mariae et Marthae" si racconta che Valentino, arrestato per ordine di Claudio il Gotico, fu decapitato sulla via Flaminia, e sul suo sepolcro al II miglio della stessa Via sarebbe poi sorta una basilica voluta da Papa Giulio I, successivamente rifatta e "magnificamente ornata" da Papa Teodoro.
    La festa di San Valentino presbitero di Roma pare fosse celebrata già all'epoca di S. Gregorio Magno ed è notata nei Capitularia del sec. VII e nel Sacramentario Gregoriano.
    Il martire veniva invocato contro il male della peste e dell'epilessia. Quanto al titolo di "patrono degli innamorati" pare gli sia stato attribuito nel Medioevo poichè si riteneva che il 14 febbraio, giorno della sua festa, gli uccelli iniziassero a nidificare seguendo il risveglio della natura e dunque dell'amore.
San Valentino martireultima modifica: 2005-02-13T22:05:24+01:00da miclos
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10 pensieri su “San Valentino martire

  1. Ciao Marco….pensa tu volevo ( stupidamente ) scrivere la vera storia di san valentino…… ma poi mi sono detta ma chi sono io per fare ciò……poi vengo qua e ritrovo un pezzo di storia che va a colmare alcune lacune delle tante che ho e mi fa piacere che sia tu a farlo…….com e stai? Una carezza ed un sorriso per te. Giò

  2. Che il perfido meccanico non riceva neanche un cioccolatino, che sua moglie sia di umore pestifero e gli avveleni la serata e che un gatto gli faccia pipì sul radiatore! E qui mi fermo perchè è San Valentino;-))
    E zampone sia alla facciaccia sua! Buona notte anche a te, Gea

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