MEMORIA CORTA

Non so se in questi giorni sono io ad essere particolarmente distratto, ma ieri (12 dicembre) non ho sentito alcun telegiornale mettere in risalto il 35° anniversario della strage di piazza Fontana alla BNA di Milano. Ricordo bene quel giorno: anche se ero molto giovane mia madre m'incaricò di recarmi in sua vece proprio in quella banca per un versamento di conto corrente. Grazie alla mia pigrizia (quella mattina rimasi a letto fino a tardi) oggi sono qui a ricordare…16 morti e 87 feriti per una bomba, che ancora sono rimasti senza un solo colpevole condannato definitivamente dalla giustizia italiana. Tutti i terroristi neri presunti mandanti della strage (Freda, Ventura, Giannettini, Delle Chiaie) furono assolti dopo vari processi per insufficienza di prove; il presunto autore della strage, Delfo Zorzi, vive tranquillamente in Giappone dove ha istituito un servizio di consulenza finanziaria e fa affari d'oro. Insieme ai protagonisti di quella orribile vicenda, sembra essere morta anche la giustizia e la pietà per quelle povere vittime. I loro familiari, riunitisi in associazione, sono rimasti a battersi perché sia fatta giustizia, ma gli unici a marcire in galera, per ora,  sono i presunti mandanti dell'omicidio del commissario Calabresi (che all'epoca fece le prime indagini sulla strage): Sofri e Bompressi (Pietrostefani è scappato in Francia molti anni or sono) sono stati condannati per quel delitto senza lo straccio di una prova, tranne la testimonianza di un pentito, tal Marino Salvatore che, in cambio della delazione, ha avuto un sostanzioso sconto di pena ed è libero come l'aria. Mentre a mafiosi come  Brusca (che fece sciogliere un ragazzino nell'acido e fu uno dei protagonisti della strage di Capaci) vengono concessi permessi di uscita dalla galera ed i benefici che la legge riconosce ai pentiti di mafia, a Sofri, che da anni si batte in difesa dei diritti umani dal carcere dove è recluso (dal quale  non vuol saperne di uscire finché non sarà riconosciuta la sua innocenza), grazie al signor ministro Castelli viene negata anche la grazia. Vergogna,vergogna,vergogna!!!

MEMORIA CORTAultima modifica: 2004-12-13T19:57:27+01:00da miclos
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