IL CAOS DELLA RETE

In questi giorni siamo in grande trepidazione per la sorte delle due Simone, pressoché tutti i commentatori sono d'accordo nel sottolineare che certi gruppi eversivi in Iraq (e in tutto il mondo) stanno usando la rete per fare una sorta di terrorismo mediatico, ed è quanto è successo per i due -speriamo- falsi annunci dell'esecuzione delle nostre  intrepide ragazze e degli altri due ostaggi iraqeni. E' il caos della rete alla quale possono accedere anonimamente tutti, ma proprio tutti, dai santi ai criminali…la libertà è bella ed internet è un formidabile strumento per esprimere le proprie idee senza censure (o quasi); ma l'altra faccia della medaglia è l'anarchia, una espressione della libertà senza controllo né regole. Tutti noi, credo, siamo contrari alle censure, ma è tempo che in tutto il mondo si dettino regole accettabili dalle nazioni unite: occorre una sorta di carta costituzionale internazionale del web, con principi fondamentali ai quali tutti, stati e privati cittadini, dovremmo attenerci.
<br>Al convegno di Assisi mi sono preso un mezzo impegno (dico mezzo perché non so ancora se ce la farò a prepararmi in tempo) per relazionare sullo stato della normativa italiana, incentrata du due recenti provvedimenti legislativi, uno sulla tutela del diritto d'autore, l'altro sulla lotta alla pedofilia tramite la rete. Butterfly3000 (Silvia) ha scritto un post molto interessante sui pericoli di natura censoria di questi provvedimenti. Mentre scrivo i membri dell'apposita commissione istituita dal governo e presieduta dall'on.le Gasparri stanno discutendo eventuali proposte di modifica alle sopra citate leggi, ed anche nell'opposizione il dibattito è molto ampio…intanto però dobbiamo sottrarci al ricatto mediatico dei terroristi, mantenere la calma e pregare perché le nostre ragazze tornino il più presto possibile alle loro famiglie e a noi tutti.

IL CAOS DELLA RETEultima modifica: 2004-09-24T19:09:02+02:00da miclos
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12 pensieri su “IL CAOS DELLA RETE

  1. ci sono rimasta male lo sai?….prima perche’ hai giocato sul fatto del mio percorso in analisi che sicuramente non e’ dovuto a una perversione…. c’è gente come me che forse ha bisogno di guardarsi un po’ meglio dentro….cè gente che forse come me ha bisogno di una mano…non ci hai pensato?……. .secondo io non gioco con nessun maschietto se leggi i miei commenti in giro vedrai che non mi piace giocare , mi diverto a scrivere proprio come te, il mio blog e’ nato quando ho visto che scrivere mi aiutava nei momenti in cui tanti pensieri non li reggevo tutti nella mia mente….ho la mail invisibile il che non mi scrivo con nessuno quindi irilascio solo commenti ….ho molto rispetto per le persone e ho sempre pensato che la vittoria ottenta ledendo gli altri non puoi godertela….se duttiva?….non e’ colpa mia sono cosi’ se seduco sara’ un mio modo di essere che non ha niente a che fare con il prendere in giro….mi dispiace il tuo commento e per quando riguarda lo scottarsi…non sono e non sono stata immune ma quello che mi hai scritto l’ho trovata una cattiveria gratuita….non esco fuori dal virtuale sempèlicemente perche’ ho anche una vita reale….person e a cui potrei fare del male…a cui devo rispetto proprio come ne ho tanto anche nel mio blog…..sono una persona seria una donna che si guarda allo specchio e si trova bella dentro non perche’ sa di essere “femmina” ma perche’ ho rispetto anche per me stessa….buona notte e scusa se mi sono dilungata mi chiedo se era il caso di dare tante spioegazioni visto che tutto questo traspare fortemente nel mio blog……..Gil da

  2. perdersi nel virtuale….hai ragione ma io tengo molto conto del reale vivo le mie passione e so viverle con trasporto anche nel reale…te lo detto per me il blog e un posto sperduto dove poter mettere i miei pensieri….tu parli di virtuale come se fosse una fantasia….non lo e’…io leggo di gente che sta bene di gente che soffre, leggo di chi cerca di alzarsi, chi cade e non ha la fortuna di essere aiutato…..tu lo chiami virtuale …..io lo chiamo uno scambio di idee , un poter dar sfogo a pensieri che nella vita reale non fai uscire per pudore o perche’ non puoi, qui c’è tasnta gente che mi ha sentita come io sento loro ….tranquillo non mi perdo nel virtuale non potrei mai farlo anzi mi e’ stato consigliato di togliere i miei post da internet e di pensare a scrivere un libro….non lo faccio sai perche’ …..questo spazio per quando condiviso io lo sento mio ….solo mio….un incontro con me stessa…coscie nte del fatto che anche gli altri mi leggono..ed esprimono giudizi….ti riporto qui un mio post …….Più leggo la dolcezza e l’affetto dei commenti che mi vengono lasciati,
    più sono felice di aver deciso di aprire un blog.
    Ha solo otto mesi di vita,
    non raccoglie altro che mie riflessioni e appunti a volte del tutto ermetici,
    semplici stati d’animo, eppure…
    chissà come, da spicchi di pensieri catturati qua e là,
    ci si può sentire vicini.
    Anche senza conoscersi.
    O forse, è proprio uno strano modo di conoscersi più di quanto si creda.
    Persone che non mi hanno mai guardato in viso,
    che non sanno quanto sia profonda oppure sottile la mia voce,
    che non sanno cosa mi piace leggere,
    o guardare,
    le cose che preferisco e quali detesto,
    che non conoscono le cose più elementari che compongono la mia persona…
    conoscono invece quelle più profonde.
    E credo che molti miei amici e familiari vi invidierebbero,
    nel vostro poter leggere ciò che loro si sforzano inutilmente di vedere.
    Ma a me sta bene che sia così… perchè il loro coinvolgimento nei miei confronti, li porterebbe a guardare con occhi condizionati.
    I vostri no…
    i vostri vedono l’essenza…
    e molti la colgono davvero…
    da poche frasi,
    forse da una sola,
    molti di voi riescono a capire quel particolare nascosto della mia persona.
    E allora la loro mente e la loro anima si avvicina alla mia.
    Di questo vi ringrazio.
    Per le vostre parole che non hanno nome e non hanno volto,
    ma che sono lì accanto alle mie tristezze e alle mie gioie….
    Neanch’io conosco i vostri volti,
    le vostre voci…
    ma ho letto i vostri turbamenti,
    e le vostre paure,
    e i vostri sorrisi…
    e vi ho sentito simili,
    ognuno di voi, ognuno in qualche frase o in una parola o in un pensiero.
    credo che un frammento di ognuno è negli altri.
    Per questo sorrido ogni volta che leggo le parole delle persone che ho incontrato in questa mia casa virtuale, in questo strano ambito così distante eppure così intimo……for se ti era sfuggito te lo dedico

  3. non devi scusarti non ne hai bisogno…..mi spiace di essere fraintesa a volte…la mia idea su di te non cambia altrimenti non sarei neanche qui a spiegarmi …. e se ne valeva la pena lasciavo “scorrere” invece ci tenevo a chiarirmi….e passata gia’ non ci penso piu’…..per quando riguarda il tuo post…bè spero che persone come te che aiutino a sensibilizzare questo mondo …. ormai malato ce ne siano sempre di piu’…..ieri guardavo il tg (ormai inguardabile).. …pensavo a quanta …troppo crudelta’ ovunque guardi…non ero tanto preoccupata per me ma…per le mie bimbe pensavo al loro fututo a cosa sara’ e mi stringeva un po’ il cuore pensare che in questo non potro’ proteggerle…m i fa sentire impotente….sp ero che si faccia davvero qualcosa e chi conta si decida a mettere fine a tanto odio…riguardo alla mia sensibilita’.. ..tu anche ne hai da vendere e io l’avevo capito quando sei rimasto ferito nel tuo post di abbandono….do lce notte a domani Gilda

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