addio zia Annetta

eri solo una zia acquisita, avevi 88 anni, ma ti volevo bene e so che anche tu me ne volevi. Oggi il Signore ha voluto chiamarti a sè, e sono certo che ti vuole bene anche lui. Tu cara scrittrice autodidatta, piena di coppe e di premi letterari, riconoscimenti di svariate accademie per le tue poesie e per il tuo unico romanzo “La passione dominante”. Una vita spesa per gli altri, cara Annetta, mi rimarrai per sempre nel cuore. Non avevi un carattere facile, cocciuta fino in fondo, hai voluto che ti dimettessero dall’ospedale contro il parere dei medici, e anche contro il mio, perché volevi morire a casa tua; sei stata accontentata. Mentre le donne del paese ti vestivano, stasera sono uscito a guardare il tramonto, un bel tramonto con colori pastello, mi sembrava di vedere il tuo sguardo dolce tra le poche nuvole che vagavano nel cielo. Addio piccola donna forte e fragile; hai chiuso la tua vita così come l’hai sempre vissuta: con grande dignità, senza un lamento. Non ti dimenticherò.

addio zia Annettaultima modifica: 2004-07-17T22:52:44+02:00da miclos
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